Amiata Bike e il grande ciclismo giovanile: il 23 maggio arriva la Tuscany Cycling Academy Juniores
C’è un’energia particolare che attraversa l’Amiata quando lo sport di alto livello incontra la polvere dei nostri sentieri e la storia dei nostri borghi. Il weekend del 22 e 23 maggio si preannuncia come uno dei momenti più alti della stagione ciclistica 2026 con la Tuscany Cycling Academy Juniores, una sfida di classe MJ 1.1 (inserita nel prestigioso calendario UCI) che vedrà la nostra associazione, Amiata Bike, in prima linea per curare l’accoglienza e l’organizzazione di questa straordinaria tappa tra Santa Fiora e Chiusdino.
Un’accoglienza firmata Amiata Bike
Il ruolo di Amiata Bike inizia ben prima dell’inizio della competizione. Saremo noi a dare il benvenuto alla carovana a Santa Fiora, cuore pulsante dell’evento.
Venerdì 22 maggio, dopo le formalità tecniche in Piazza Garibaldi Amiata Bike offrirà l’Aperitivo di Benvenuto ufficiale, un momento di condivisione dedicato al Collegio di Giuria, alla Direzione Corsa e ai rappresentanti delle squadre. Crediamo fermamente che il ciclismo sia fatto di agonismo, ma anche di ospitalità e rispetto per chi lavora dietro le quinte per la sicurezza di tutti.
Sabato 23 maggio, il nostro impegno continuerà sul palco: prima della partenza (prevista per le ore 13:00), saremo orgogliosi di consegnare il Premio di Partecipazione Amiata Bike a tutte le squadre presenti, un riconoscimento al talento dei giovani atleti nati nel 2008 e 2009.

Il fascino del fango e della polvere: lo sterrato de “Il Belagaio”
Il percorso è un capolavoro di tecnica e paesaggio, disegnato per esaltare i campioni del futuro. Il punto focale della gara sarà lo sterrato de “Il Belagaio”, un tratto di 13,6 km che metterà a dura prova la tenuta e l’abilità dei ragazzi.
- La sfida tecnica: Il tratto inizia con una svolta a gomito a sinistra e prosegue in leggera ascesa per 3 km, alternando pianura e dolci discese prima del rientro sull’asfalto.
- I momenti chiave: La corsa si infiammerà sui Traguardi Volanti di Villaggio Santa Rita, Torniella e Monticiano, per poi esplodere sui due GPM di Casale Di Pari e Chiusdino.
Sostenibilità e territorio: il nostro DNA
Come Amiata Bike, condividiamo pienamente la campagna ecologica promossa dall’UCI. Per questo, lungo il tracciato sono state predisposte quattro “Green Zone” (Paganico, Piloni, Ponte Feccia e Ciciano), dove gli atleti potranno liberarsi dei rifiuti senza intaccare la bellezza della nostra terra. Il rispetto per l’ambiente non è un’opzione, ma il presupposto per ogni nostra attività.
Verso il traguardo
L’intera organizzazione è pronta a garantire i massimi standard di sicurezza. Chi vincerà a Chiusdino si porterà a casa un pezzo di storia del ciclismo giovanile e una parte importante del montepremi UCI destinato ai primi 20 classificati.
Vi aspettiamo lungo le strade di Santa Fiora e Chiusdino per tifare il futuro del ciclismo.
(credits photo Paolo Rinaldi)

